Lascia vivere la tua unicità

Quante volte Ti sei sentito non conforme a un modello?

Viviamo un tempo, di modelli da scimmiottare o inseguire. Un tempo che in qualche modo ci orienta, a vestire in un modo, a pensare in un modo, a fare in un modo. Un tempo che spara ‘miti’ nei quali a tutti i costi identificarsi. Qualcosa da rincorrere per non sentirsi fuori dagli schemi e dal gradimento della folla.

Però la realtà, quella vera, di ognuno di noi e del sentimento diffuso, è altra.

Piacciono le persone che hanno, si dice, personalità. Quelle originali, che onorano la propria origine e la propria essenza, che osano sparigliare le carte.

Che contraddizione, no?

Imitiamo qualcuno con il rischio di restare solo delle copie ben poco apprezzate. Siamo attratti da chi ha il coraggio di essere se stesso, ma invece di vivere per quello che siamo ci affanniamo ad assomigliare ad altri.

Il rischio è quello di non uscire mai, da questo limbo dei modelli.

Quante volte hai pensato di dover essere come Ti vogliono?

Succede. Succede di nascere e crescere in un contesto familiare e sociale, succede di appartenere a un nucleo culturale, succede di essere inserito in un ambiente che ci vuole in un dato modo, che si aspetta la nostra uniformità a un percorso, un percorso che non contempla la Tua vera essenza.

Frequentemente questo ci carica di rabbia o di frustrazione o di smarrimento. Proviamo, a fare capolino con le nostre particolarità, ma non riusciamo a trovare la nostra condizione di benessere. Non la troviamo perché non facciamo che vivere di scontri o non la troviamo perché i nostri tentativi sono troppo timidi e insicuri e falliscono.

Tutte le situazioni, pur molto diverse, sono attraversate da condizionamenti che diventano freni, limiti. Siamo stati programmati a diffidare della nostra unicità, a non credere nelle nostre capacità, a non credere di poterne fare il muro maestro della nostra felicità.

Di cosa hai paura? Cosa ti trattiene?

  • Forse credi che i modelli siano migliori di te.
  • Forse temi di non essere accettato e amato se non ti adegui.
  • Forse hai bisogno di trovare dentro di te le ragioni per accettarti ed amarti.
  • Forse non vuoi ferire chi ti vuole con certe caratteristiche e su una certa strada.

Respira, respira profondamente.

E prova a dedicarti un po’ di attenzione.

Ogni giorno, iniziando da ORA.

Pensa a chi sei, a cosa vuoi, a quali valori ti senti legato, che sogni hai nel cassetto, quali strade desideri percorrere.

Pensa a quello che sai, a quello che conosci, a quello che hai vissuto.

Pensa, soprattutto, che puoi imparare la leggerezza, il candore con il quale incontrare te stesso.

Pensa che la tua unicità è l’unica possibile direzione per la serenità.

Pensa che questo non significa far male agli altri, ma semplicemente smettere di fare del male a te stesso.

Puoi riappropriarti, poco alla volta, della tua vita. Per questo hai bisogno di ascoltarti, di darti il tempo di cercare e trovare le tue risposte, quello che vuoi, quello che senti.

Ti ho parlato di leggerezza perché non credo nelle lotte e nelle azioni forzate e neanche nella forza senza cedimenti.

Siamo umani. E’ normale avere timori, è normale avere incertezze. Quello che conta è non rassegnarsi, non diventare per sempre un modello. La tua vita appartiene a te e non è un bene per nessuno, neanche per coloro che si ostinano sui modelli, averti costretto e infelice, in una parte che non è la tua.

Lascia andare un po’ anche la tensione, il tormento. Dai accoglienza e cerca accoglienza nel tuo respiro, nel tuo spazio.

La leggerezza è ciò che ci slega da ciò che non ha valore, ci fa guardare con occhi più distesi, ci restituisce la misura delle cose.

Abbi pazienza. Con te stesso, con gli altri, con i modelli. Ma prendi saldamente le redini del tuo presente e del tuo futuro.

Inizia ad affermare chi sei nelle piccole cose di ogni giorno.

Inizia a scegliere. Scegliere di riconoscerti.

Non puoi indossare ogni giorno un abito che non è il tuo e puoi scoprire che il tuo è proprio quello che ti sta meglio!

Mettiti in viaggio ORA. Prendi confidenza con il tuo corpo, con il tuo respiro, con i tuoi pensieri, con i tuoi sentimenti, dai loro diritto di cittadinanza nella tua esistenza.

Concederti di essere chi sei è un viaggio avventuroso.

Può darsi che sia lungo e non sempre facile, ma vale la pena compierlo.

RISVEGLIO
Qualunque fiore tu sia,
quando verrà il tuo tempo,
sboccerai.
Prima di allora,
una lunga e fredda notte dovrà passare.
Anche dai sogni della notte
trarrai forza e nutrimento.
Perciò sii paziente verso quanto ti accade
e curati ed amati,
senza paragonarti o voler essere un altro fiore,
poiché non esiste fiore migliore
di quello che si apre nella pienezza di ciò che è.
E quando ti avverrà,
potrai scoprire che andavi sognando
d’essere un fiore che aveva da fiorire.

Daisaku Ikeda

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