Il Corpo Sa

Forse fa sorridere, in questi tempi che inseguiamo la bellezza ideale e la forma smagliante, parlare del corpo, come di un maestro di vita.

Di un corpo che ha il talento di raccontarci molte cose, molte più di quelle evidenti all’occhio che vuole scovarvi solo piacevolezza e benessere. Di un corpo troppo importante per essere trascurato o maltrattato, per non essere “ visto ” e vissuto nella sua totalità.

Il corpo è un punto di partenza.

Ogni emozione passa dal nostro corpo, ogni singola sensazione fisica è rivelatrice di un pensiero e di un’emozione. Il nostro compagno di avventure e il rilevatore di stanchezze, di desideri, di paure…

Il nostro corpo intercetta e emette segnali, come una sofisticata centralina elettronica. Assorbe tutti i nostri stati d’animo, sopporta il peso delle nostre attività o le svolge al meglio che può.

Non mente mai e risponde, sempre. Risponde alla nostra gioia cantando, al nostro dolore piangendo.

E spesso è il nostro più potente richiamo a ciò che neghiamo.

Urla per quello che ci rifiutiamo di sentire, urla quando è imprigionato in attività forzate, urla quando releghiamo in fondo all’anima i nostri desideri.

Quante volte non abbiamo dato retta a certi disturbi? Quante volte siamo stati ligi alla nostra agenda trascurando quello che i bisogni del nostro corpo? E quante volte la malattia è arrivata come una benefica sosta obbligata?

E’ l’efficacia della malattia maestra, quella che ci fa ricucire lo strappo per ricreare la connessione interrotta tra il dentro e il fuori, tra l’io e l’essenza, tra il sé ideale e il sé autentico. Tra il corpo e la mente. E l’anima.

Il corpo è il tempio che custodisce la nostra intima verità.

Il corpo non è solo muscoli, grasso, rughe e bellezza. Il corpo è la tua storia passata e futura…E’ il tuo navigatore nel presente.

Il tuo più grande alleato e compagno di viaggio ideale.

E’ il nostro maestro, pronto a strattonarci quando stiamo tradendo noi stessi, per inseguire un ego tanto fragile, quanto arrogante.

Il corpo è il nostro luogo sacro.

Perché un luogo non è sacro perché benedetto da una figura religiosa, ma perché è benedetto dall’attenzione amorevole di chi tale lo considera. E ogni luogo è sacro, se solo riusciamo a sentirlo tale.

Il corpo sa, ci rivela tutto ciò che ci serve per evolvere.

Dobbiamo dunque impegnarci a prestare attenzione alla sua voce guida per seguire la nostra vera strada, la strada per Essere.

Invece di soffocare quello che sei, pretendere troppo da te stesso, seguire orme che non sono le tue, desideri del tuo ego, accogli quello che il corpo ti dice e sii grato della sua complicità.

Il corpo sa tutto quello che deve sapere. ( U. G. Krishnamurti )

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