Fai entrare Gratitudine nella tua vita

Un indice affidabile per capire se abbiamo consapevolezza del presente è il senso di gratitudine derivante dall’esperienza, indipendentemente dalla sensazione di piacere o di disagio che possiamo provare in quel momento. Quando parlo di gratitudine, non mi riferisco alla soddisfazione basata sui paragoni, per esempio l’essere felici quando si gode di uno stato di salute migliore o si è più ricchi rispetto a un altro. Non si tratta neanche della riconoscenza che proviamo se la vita scorre come vogliamo noi e tutto ci viene facile. Al contrario, è la gratitudine che non ha bisogno di motivazioni, quella che ci rende riconoscenti per l’invito, il viaggio e il dono della vita. La gratitudine è l’unico indizio certo per capire fino a che punto siamo presenti nella nostra esperienza. Quando non siamo grati per il semplice fatto di essere vivi, significa che purtroppo abbiamo deviato dal presente per finire in uno stato mentale illusorio che definiamo “tempo” (Michael Brown, Il Processo della Presenza)

Non c’è occasione migliore dell’inizio di un nuovo anno, per inaugurare la Gratitudine. Per scrivere la vita, così com’è, e non come la vorremmo.

Per sentirci finalmente presenti e connessi con la nostra essenza, quale che sia il corso degli eventi.

E questo non vuol dire mica lasciarsi andare al caso.

La gratitudine è un atteggiamento costruttivo, un moto di forza: facciamo pace con noi stessi, con gli altri, con le Luci e con le Ombre.

Non è riconoscenza a qualcosa o a qualcuno.

È una scelta interiore.

Una scelta di fiducia e di felicità.

Una scelta d’amore.

Ringraziamo l’anno e ciò che ci porta a prescindere da ciò che desidera il nostro cuore. Ne cogliamo le opportunità, ne impariamo le lezioni, ne godiamo le gioie, e ne comprendiamo i dolori.

Essere grati significa essere accoglienti senza pre-giudizio, praticare una sorta di riconoscenza a tutto, anche a ciò che non ci piace, a ciò che ci mette a disagio. Smettiamo di lottare o di fuggire e iniziamo finalmente a vivere

Indipendentemente dalla sensazione di piacere o di disagio, dice Brown. Gratitudine a prescindere da qualsiasi cosa o situazione. Non per quello che di bello ci capita, non per i momenti positivi che possiamo incontrare, non perché le giornate volano tranquille, in discesa. Ma gratitudine senza ragioni, sempre, al dono della vita. Perché ci siamo.

Praticare la gratitudine significa infatti sorridere davanti al miracolo della vita e onorarne il senso profondo.

La potenza della gratitudine è infinitamente più grande della grinta con la quale ci chiudiamo a riccio, facciamo resistenza e accumuliamo rabbia e risentimento.

Come una grande prova di umiltà, di saggezza e di apertura, ci fa prendere l’alba e il tramonto con la marcia giusta, ci riconcilia alle enormi possibilità che spesso perdiamo o sottovalutiamo, ci mette in armonia con il nostro spirito.

Brown lo spiega in termini perfetti. Essere riconoscenti non è la contentezza che proviamo per qualcosa che ci piace o che va bene, per la salute che ci assiste o per un periodo di soddisfazioni. È proprio una decisione intima e interiore che diventa un pensiero costante, un approccio di riconoscenza a tutti gli istanti dell’esistenza, un atteggiamento di benevolenza che ci porta ad apprezzare fortemente tutto ciò che ci è dato vivere, per il fatto stesso che ci è dato.

Libera da molte emozioni negative, ci aiuta ad affrontare ogni momento in una prospettiva di serena accoglienza.

E poi gratitudine nelle relazioni.

In ogni nostra relazione, nella nostra routine quotidiana, sul lavoro, negli incontri che facciamo. Gratitudine agli altri, gratitudine al tesoro che ogni relazione rappresenta. Non quando incontriamo qualcuno che ci sta simpatico o che ci offre qualche vantaggio, ma gratitudine a prescindere, a tutti. Anche a chi ci fa lo sgambetto durante il cammino o a chi ci ferisce per ignoranza di spirito.

In realtà praticando quotidianamente la gratitudine ci rendiamo conto di quanto siano importanti le persone che fanno parte della nostra vita, nessuna esclusa e cominciamo ad apprezzare di più la loro presenza, che sia per un momento solo o per una vita intera.

Del resto siamo il nostro viaggio, qui e ora.

Dobbiamo riconoscerne il valore, apprezzare la nostra connessione alla vita.

Come ho scritto nel mio libro d’esordio “Dal dolore alla felicità”, la felicità è esattamente quello che proviamo quando impariamo a presentarci ogni giorno al nostro appuntamento con noi stessi, con gli altri, con l’amore. Con la vita intera.

Ecco che la gratitudine diventa per noi vitalità e benEssere. Ci mette addosso energia, ci consegna allo stupore e alla consapevolezza di ciò che ci è dato Essere e Fare.

E quindi l’euforia della speranza che accompagna ogni nuovo calendario è da prendere al volo e tenere stretta: può guidarci dritti dentro la gratitudine, verso l’infinito presente del quale accorgersi, a cui dire grazie, nel quale ritrovare sé stessi, e con il quale entrare in relazione con l’anima del mondo.

Senza più aspettare che fuori di noi cambi qualcosa.

Niente deve arrivare per farci sentire e respirare la gratitudine. Non servono lieti eventi, conquiste, successi. Lei può essere la nostra ispirazione, la nostra ricchezza. Lei è il nostro respiro.

Io ci credo. Credo che anche tu voglia scriverlo così, questo 2018, intingendo il pennino nell’inchiostro della felicità e della gratitudine.

Credo che anche tu ne abbia bisogno, bisogno di voltare la pagina dell’insoddisfazione e dell’ignoranza, per soffermarti tra le righe della gratitudine.

Credo che anche tu imparerai ad essere grato a te stesso, per onorare la gratitudine ogni momento che ti sarà dato vivere.

Ed io, ti sono sinceramente grata di avermi letto.

Carla

Ti informo che a Napoli sabato 27 gennaio alle ore 17 presso l’associazione Mindful, sarà ospite Ivan Nossa autore del libro “ Il Potere e la Magia della Gratitudine” e il “ Potere e la magia del Perdono” di UNO editore.

POSTI LIMITATI quindi per partecipare è necessario prenotarsi inviando un sms al 3472210858, specificando i dati, numero dei partecipanti e il tipo di evento.

Pagina facebook dell’evento https://www.facebook.com/events/1515601181821898/

 

Informazioni sull'autore

Post Correlati

Lascia un commento